Contributo per abbattimento barriere architettoniche

La Legge n. 13 del 9 gennaio 1989 consente al cittadino con disabilità permanente di ottenere un contributo economico a parziale copertura delle spese sostenute per la realizzazione di opere per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche nell'edificio privato in cui questi ha la residenza o ha intenzione a trasferirla.

 

TIPOLOGIE DI EDIFICI PER I QUALI PUÒ ESSERE RICHIESTO IL CONTRIBUTI:

  • Edifici esistenti alla data dell’11 agosto 1989 (si considerano esistenti gli immobili con concessione edilizia), relativamente a tutti gli interventi di superamento e abbattimento delle Barriere Architettoniche;
  • Edifici esistenti dopo l’11 agosto 1989, a condizione che ci sia il provvedimento di agibilità, relativamente alle sole opere di adattabilità;
  • Immobili destinati a Centri o istituti residenziali pubblici e privati per l’assistenza ai disabili esistenti alla data dell’11 agosto 1989;
  • Parti comuni dei condomini privati e a partecipazione mista pubblico/privata.

 

Le domande vanno presentate prima della realizzazione dell'opera al Comune in cui si trova l'immobile, il quale, dopo averne valutata l'ammissibilità, provvede a trasmetterle alla Regione Lombardia. La Regione quindi assegna al Comune la somma richiesta a titolo di contributo, facendo riferimento ai seguenti criteri:

  • per costi fino a € 2.582,28: il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; 
  • per costi da € 2.582,28 a € 12.911,42: il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es. per una spesa di € 7.746,85, il contributo è pari a € 2.582,28 più il 25% di € 5.164,57, cioè di € 3.873,43);
  • per costi da € 12.911,42 a € 51.645,69: il contributo è aumentato di un ulteriore 5% (es. per una spesa di € 41.316,55 il contributo è pari a € 2.582,28 più il 25% di € 10.329,14, più il 5% di € 28.405,13, cioè di € 6.584,83);
  • Se la spesa supera € 51.645,69, il contributo erogato sarà comunque pari a quello riconosciuto per quel tetto di spesa e, cioè, € 7.101,28.

 

La liquidazione del contributo al cittadino viene effettuata sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate da fatture quietanzate.

 

L'aliquota IVA applicabile su beni e servizi destinati ai disabili è del 4%; sono riconosciute anche le spese di progettazione dell'opera (con aliquota IVA del 20%).

 

Non è possibile beneficiare di un contributo complessivamente superiore ad €. 7.101,28 per l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni dell'edificio, e ad €. 7.101,28 per l'eliminazione delle barriere architettoniche all'interno dell'alloggio, nel caso in cui siano stati precedentemente concessi altri contributi. 

 

DESTINATARI DEL SERVIZIO:

 

Cittadini con disabilità permanente, che hanno la residenza abituale nell’immobile per il quale richiedono il contributo

 

QUANDO RICHIEDERE IL SERVIZIO: 

E' possibile presentare la richiesta di contributo in qualsiasi momento dell'anno.

Il Comune trasmette alla Regione le domande pervenute nel mese di marzo di ogni anno (pertanto le domande presentate dopo il 1° marzo vengono trasmesse alla Regione solo nel marzo dell'anno successivo).

 

COSTO DEL PROCEDIMENTO: 

Una marca da bollo da € 16,00 da apporre sul modulo di richesta.

 

COME ACCEDERE AL SERVIZIO: 

E' necessario presentare domanda utilizzando l'apposito modulo.

 

Alla domanda vanno allegati:

  • in busta chiusa e in carta libera certificato debitamente sottoscritto da un medico, da cui risulti esplicitamente:
    1. l’handicap dell’avente diritto all’intervento,
    2. la/e patologia/e da cui tale handicap deriva,
    3. le obiettive difficoltà che ne derivano;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio (già predisposta nel modulo);
  • eventuale copia in busta chiusa del certificato dell’A.S.L. (o fotocopia ufficializzata dal richiedente), attestante l’invalidità totale qualora il portatore di handicap voglia avvalersi della precedenza ai fini della liquidazione del contributo;
  • la seguente documentazione che individua precisamente ed esclusivamente le opere oggetto di richiesta del contributo:
    1. relazione descrittiva,
    2. disegni,
    3. computo e/o
    4. preventivo di spesa;
  • eventuale verbale dell'assemblea condominiale (per opere che riguardano parti comuni di un edificio).

 

LA DOCUMENTAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA A: 

Ufficio Protocollo Generale 

 

PER INFORMAZIONI:

Ufficio Lavori Pubblici

via Monsuello, 154 - primo piano 

Per informazioni telefoniche:

tel. 030/8929214   

 

N.B. 

La pubblicazione della graduatoria rappresenta la richiesta ufficiale che il Comune fa alla Regione del fabbisogno necessario per l'anno di riferimento: si prega di non considerare il momento della pubblicazione della graduatoria come il momento a partire dal quale i fondi sono già disponibili presso il Comune.  

 

Allegati

Legge n. 13 del 9 gennaio 1989

Note: Legge n. 13 del 9 gennaio 1989

Modelli richiesta contributo edifici esistenti all'11.08.1989

Note: Modelli richiesta contributo edifici esistenti all'11.08.1989

Modelli richiesta contributo edifici esistenti dopo l'11.08.1989

Note: Modelli richiesta contributo edifici esistenti dopo l'11.08.1989

Indicazione contributi

Note: Indicazione contributi

Ultima modifica: Mer, 23/12/2015 - 17:58