Modalità di calcolo:
Tassa per le utenze domestiche:
• La quota fissa della tassa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza, le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti,
• La quota variabile della tassa per le utenze domestiche è determinata in relazione al numero degli occupanti.
Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune, salva diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell’utenza per almeno sei mesi nell’anno solare, come ad esempio collaboratori familiari o badanti, che dimorano presso la famiglia.
Tassa per le utenze non domestiche:
• parte fissa: è espressa in euro/anno al mq
• parte variabile: è espressa in euro/anno al mq
Il conteggio della tassa sulle utenze NON Domestiche corrisponde alla somma dei prodotti della tariffa fissa x superficie utile e della tariffa variabile x superficie utile.
L’importo totale annuale dovuto dalle utenze domestiche e dalle utenze non domestiche è dato dalla tassa calcolata come sopra esposto, a cui vengono aggiunti il TEFA (tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali), nella percentuale del 5% e le componenti perequative, previste dalla delibera Arera n. 386/2023.