Regime patrimoniale dei coniugi


Il matrimonio instaura automaticamente il regime patrimoniale della comunione legale dei beni. I coniugi possono però scegliere il regime della separazione dei beni al momento della celebrazione del matrimonio (con dichiarazione al celebrante) o successivamente con convenzione stipulata da un notaio

 

Il regime patrimoniale determina la regolarizzazione giuridica degli acquisti effettuati dai coniugi durante il rapporto matrimoniale:

 

1.     Comunione legale: è il regime patrimoniale dei beni, introdotta dalla riforma del diritto di famiglia del 1975, che si applica automaticamente se i coniugi non optano per un regime diverso. Comporta che i beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente entrino a far parte di un unico patrimonio comune ai due coniugi, i quali, indipendentemente dall'apporto reale di ognuno, ne sono proprietari al 50% . Sono esclusi dalla comunione i beni acquistati precedentemente al matrimonio, e i beni personali elencati nell'art. 179 del Codice Civile.

2.  Separazione dei beni: comporta che ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio e ne mantiene il godimento e l'amministrazione esclusiva

Ultima modifica: Gio, 10/12/2015 - 14:23